Stefania Colombo - restauratrice: si è laureata presso l'Accademia d'arte di Como in restauro conservativo di tele ad olio, tavole, sculture lignee dorate, dipinti murali. Dal 1998 ha lavorato nel nord Italia principalmente su tele e dipinti murali, specializzandosi negli ultimi anni su dipinti ad olio e sculture lignee dorate. Ha collaborato con un'equipe per il repristino degli apparati decorativi del Teatro alla Scala di Milano. Da sempre svolge la sua attività con impegno e passione nel pieno rispetto dell'opera. Collabora con gallerie d'arte in Italia e all'estero e restaura per committenze private.
Restauro del dipinto caravaggesco del XVII secolo - olio su tela, particolare del volto prima e dopo il ritocco.
MADONNA CON BAMBINO, ITALIA, XVII SECOLO. Il restauro conservativo visibile nelle foto sovrastanti mostra il dipinto durante le stuccature delle zone abrase (1°foto) e il successivo intervento pittorico a mimetico (2°foto).
COPIA DA RAFFAELLO SANZIO, MADONNA DEL CARDELLINO, OLIO SU TAVOLA, XIX SECOLO- Particolare della zona superiore in cui si evidenzia la metà sinistra dopo la pulitura dalla vernice ingiallita e la parte destra prima della pulitura con all'interno un tassello pulito.
ARCANGELO RAFFAELE, SCULTURA IN CERAMICA INVETRIATA, ITALIA, XVII SECOLO - Particolare della mano destra in cui si vede la rottura dell'indice(1°foto); ricostruzione mediante stucco del dito e ritocco pittorico a mimetico(2°foto).
ARCANGELO RAFFAELE, SCULTURA IN CERAMICA INVETRIATA, ITALIA, XVII SECOLO - Nelle foto sovrastanti è evidente l'esecuzione dell'operazione di doratura a guazzo sulle ali. Nella foto a sinistra l'ala presenta lo strato di bolo armeno rosso e la parte alta già dorata a foglia. La foto a destra mostra l'ala a fine doratura.
ANGELO PORTACERO, LOMBARDIA, XVII SECOLO, CM 90-Il restauro conservativo consiste in più operazioni: 1) pulitura di tutta la superficie,2) consolidamento di tutte le zone precarie,3)stuccature delle parti abrase,4) ritocco pittorico delle parti policrome,5) doratura tradizionale a foglia con la tecnica a guazzo sulla veste. Le foto sovrastanti mostrano la scultura prima e dopo il restauro.
Particolare del restauro della testa dell'angelo portacero: Scultura lignea parzialmente policroma e dorata. La foto di sinistra mostra l'angelo prima della pulitura e del ritocco finale. La foto di destra mostra l'opera al termine del ritocco e della ceratura.
EDOARDO TOFANO ( Napoli 1833- 1920 Roma), donna con cappello, olio su tela, firmato e datato 1889. Il dipinto é stato pulito dalla vernice ingiallita, che alterava i suoi colori originali. In seguito sono state stuccate le parti mancanti. Su tali zone si è intervenuti con il ritocco a mimetico e una verniciatura finale.
SACRA FAMIGLIA CON GIOVANNINO, olio su agata di forma ottagonale, Italia, XVII secolo, cm 22 x 17. Il dipinto su agata presentava una rottura della pietra in senso diagonale. L'intervento di restauro è consistito nel fissaggio delle due parti; in seguito sono state consolidate, stuccate e ritoccate a mimetico.
GIAN FRANCESCO LOCATELLO ( Venezia 1810-1882 Venezia), olio su tela, firmato e datato 1858. I colori del dipinto olio su tela si presentavano notevolmente alterati nelle loro tonalità originali dalla presenza della vernice ingiallita nel tempo. Con solventi idonei è stata accuratamente rimossa tale vernice senza intaccare lo strato sottostante e riportando alla luce l'opera nella sua integra bellezza .
COPPIA DI PUTTI IN LEGNO SCOLPITO, PARZIALMENTE POLICROMO E DORATO, Italia, XVIII secolo. Le sculture erano gravemente danneggiate nel loro valore storico ed estetico dal notevole strato di sporco organico e dalla precarietà della pellicola pittorica e della doratura. L'intervento di restauro di pulitura, consolidamento, ritocco, doratura e ceratura finale ha così riportato le opere al loro valore originale.
PRESENTAZIONE DI GESù AL TEMPIO - PARTICOLARE - olio su tela - XVII secolo. Nella foto a sinistra è evidente un particolare prima dell'intervento di restauro pittorico. La foto di destra mostra il dipinto al termine del ritocco.
PRESENTAZIONE DI GESù AL TEMPIO, olio su tela, XVII secolo. La foto di sinistra mostra il dipinto prima della pulitura dalla vernicie ingiallita, eccetto alcuni tasselli di pulitura. La foto di destra mostra la tela al termine della pulitura a solvente, riportando alla luce i suoi colori originali.
ARCANGELO RAFFAELE E IL PICCOLO TOBIA, scuola Napoletana del XVII secolo. Terracotta invetriata. La foto mostra la restauratrice mentre consolida tramite iniezioni di fissativo a solvente le decorazioni dorate delle vesti.
Il restauro conservativo ha riguardato la sala teatrale con la platea e tutti gli ordini di palchi e gallerie, i corridoi, il foyer e i ridotti. In questa foto Stefania Colombo restaura la volta dipinta compromessa da macchie di umidità
La foto mostra la restauratrice Stefania Colombo mentre opera sulla volta della sala teatrale
MADONNA CON BAMBINO E DIO PADRE, metà del XVIII secolo. Nelle foto sovrastanti è possibile vedere un restauro durante l'operazione di foderatura.La prima in alto mostra il quadro velinato e smontato dal vecchio telaio. la seconda l'eliminazione della vecchia tela e nella terza un particolare durante la fase di stuccatura
DIPINTO AD OLIO DEL XIX SECOLO - Il dipinto presentava nella parte bassa un taglio di cm 15 x 15 circa ( come è ben visibile dall`immagine di sinistra). La foto di destra mostra la tela dopo la sutura del taglio. Le operazioni che sono seguite hanno permesso di ridonare all'opera la sua integrità estetica
DIPINTO OLIO SU TELA DEL XIX SECOLO - l'immagine mostra un particolare dell'opera in cui si è intervenuti mediante quattro tasselli di pulitura per la scelta del solvente idoneo all'asportazione del sottile strato di vernice ingiallita, a seguito della sua polimerizzazione- Le parti pulite sono chiaramente visibili all'interno dei riquadri in cui i colori hanno riacquistato la loro brillantezza e le loro complete variazioni tonali( precedentemente [...]
SPECCHIO INTAGLIATO E DORATO - PERIODO DI TRANSIZIONE TRA LUIGI XVI E STILE IMPERO, fine del XVIII secolo, inizi del XIX secolo. Nella foto sovrastante è visibile un particolare dove è chiaramente delimitato un tassello di pulitura della parte laccata e della doratura mediante solvente organico ed inorganico.
SPECCHIERA INTAGLIATA E DORATA LUIGI XVI, STILE IMPERO - Nella foto sovrastante la restauratrice Stefania Colombo durante l'operazione di consolidamento della doratura mediante colletta.
SPECCHIERA LEGNO INTAGLIATO E DORATO - PERIODO DI TRANSIZIONE LUIGI XVI E STILE IMPERO - Le foto sovrastanti mostrano il restauro durante il taglio della foglia ( foto 1) e il successivo posizionamento dell'oro nelle rispettive parti mancanti ( foto 29).
Particolare di un fiore di cm 2 x 2 del vaso di porcellana Meissen del XIX secolo. La prima foto mostra il fiore in cui si vede la parte mancante in seguito a rottura. La seconda immagine mostra il fiore a seguito dell'operazione di ricostruzione mediante stucco plastico e del ritocco pittorico a mimetico.
Vaso di porcellana Meissen del XIX secolo - Le foto mostrano la restauratrice durante la ricostruzione di una parte mancante di un fiore del vaso.
Particolare di un fiore di cm 2 x 2 del vaso in porcellana Meissen del XIX secolo - La prima foto mostra il fiore durante la ricostruzione in riferimento alla forma originale. La seconda al termine del ritocco pittorico.
Doratura a guazzo - particolare della specchiera durante la stesura del bolo ( foto 1) come preparazione all'applicazione della foglia oro( foto 2).
Particolare della doratura durante l'operazione di stesura del bolo e della successiva applicazione della foglia oro nelle zone abrase.
Particolare durante la stesura del bolo rosso come preparazione all'applicazione della foglia oro.
SCUOLA PIEMONTESE DELL'ULTIMO QUARTO DEL XVIII SECOLO - CERCHIA DI VITTORIO AMEDEO CIGNAROLI, DIVIN PASTORE, olio su tela. Nella foto si nota il tassello di pulitura atto a riportare la tela ai suoi colori originali
Scultura Cristo in gesso - XX secolo. Nella prima foto particolare della scultura oramai priva della sua istanza estetica a causa dell' evidente mancanza nella zona del ginocchio destro. Nella seconda foto l'opera al termine del restauro che è consistito nella ricostruzione totale del ginocchio e della successiva reintegrazione pittorica.
Antico carretto cinese in terracotta. Il carretto era rotto in quattro parti ( come si vede nella foto di sinistra) . La foto di destra mostra l'opera al termine dell'assemblaggio, fissaggio, stuccature e ritocco finale
ARCA DELL'ALLEANZA - scultura in gesso parzialmente policroma e dorata - Il restauro è consistito nella pulitura e nelle fasi successive di ricostruzione delle mani degli angeli e dell'altare atto a sorreggere il corpo di Cristo. Integrazione pittorica finale e stesura protettivo.
MADONNA CON BAMBINO, scuola emiliana del XVIII secolo, olio su tela. La tela si presentava in un cattivo stato di conservazione, abrasa in alcuni punti sulla pelliccola pittorica. A seguito dell'operazione di stuccatura e ritocco pittorico a mimetico l'opera ha di nuovo riacquistato il suo valore estetico
PARTICOLARE DEL DIPINTO MADONNA CON BAMBINO - come si può ben notare dalla foto di sinistra la zona dei capelli del Bambino è completamente abrasa, deturpando il suo aspetto estetico. L'operazione di stuccatura e reintegrazione pittorica (solo in tali zone )hanno restituito all'opera la sua bellezza e unicità.
RITRATTO DI GIOVANE, OLIO SU CARTONE DEL XIX SECOLO - nella foto sovrastante si notino i riquadri che delimitano le zone di pulitura a solvente e mostrano i sottostanti colori originali che erano totalmente deturpati dalla vernice fortemente polimeralizzata.
RITRATTO DI GENTILUOMO - OLIO SU CARTONE - DATATO 1835- A sinistra l'immagine mostra il dipinto durante la creazione dei tasselli di pulitura tramite solvente per l'asportazione della vernice fortemente polimeralizzata, evidenziando il notevole contrasto tra i suoi colori originali sottostanti e quelli oramai alterati dalla vernice ingiallita. La foto di destra mostra il quadro al termine del restauro.
Nella foto si vede l'opera prima, durante e dopo il restauro. Nella foto iniziale si può vedere il dipinto prima della pulitura con evidenti quattro tasselli di pulitura - la seconda immagine alla fine della pulitura e l'ultima al termine del ritocco e della verniciatura finale
GUSTAV KÖNIG ( Rudolstadt 1880 - ?), scultura in terracotta policroma, firmata sulla base e recante marchio della fornace di Köln, cm 70 x 34 x 26. - La scultura è stata pulita e le è stata riconferita la sua patina originale nell'integrità dell'istanza storica ed estetica.
Ambrogio Preda (1839 - 1906), olio su tela, paesaggio ticinese, cm 50 x 70. RESTAURO - pulitura - la parte sinistra mostra il dipiinto pulito e due tasselli nella zona destra.
ENRICO BARTEZAGO ( Milano 1848 - 1937), olio su tela, firmato in basso a sinistra, cm 91 x 71. - immagine con tre tasselli di pulitura per esaminare la scelta del solvente idoneo e il grado di ingiallimento della vernice.
Carlo Basilico (1895-1966), paesaggio lacustre ticinese, olio su tavoletta, firmato in basso a destra cm 60 x 80 - RESTAURO - l'immagine presenta il dipinto durante l'operazione di pulitura; i riquadri delimitano le zone già pulite tramite solvente idoneo.
particolare del dipinto di Carlo Basilico durante la creazione di un tassello di pulitura - si noti la differenza tra il riquadro pulito e la parte restante della superficie pittorica ancora deturpata dal residuo di sporco. CARLO BASILICO ( 1895 - 1966)
La scultura creata in gesso e ricoperta da una colata di cera e resine conifere risultava staccata dalla base in marmo con perdite di alcune partidi cera - il restauro è consistito nel ripulire le zone di attaccatura tra il collo e la base- rifissaggio e ricostruzione a mimetico delle parti mancanti.
La prima immagine mostra la cornice prima del restauro - La seconda immagine al termine del restauro - Le operazioni di restauro sono state di consolidamento delle zone spaccate e precarie - successivamente la parte dorata è stata stuccata; è stato steso il bolo per poi passare all'applicazione della foglia d'oro - la zona policroma è stata integrata a lacca rossa.