Descrizione azienda

Recapito negozio:
via della pineta 22a
09100, Cagliari (Cagliari)
Italia
Contatto telefonico:
Tel: 0703114051

il plantare è un presidio
volto

a modificare i rapporti

articolari del piede per

ottenere un riequilibrio

morfo-strutturale dell'
arto

durante la fase di appoggio
e

propulsione, sia in statica

che in dinamica .

Il nome plantare deriva
dalla

struttura anatomica dove

agisce, cioè la pianta del

piede.










I traumatismi costituiscono
nel calciatore un grosso


impedimento che può
compromettere l'attività
agonistica a breve, medio e
lungo termine.

Risulta pertanto molto
importante una corretta
prevenzione anziché la
scelta di una terapia
successiva delle lesioni
traumatiche. Altrettanto
importante è

anche il ruolo
dell'allenatore e del suo
staff nel quadro della
prevenzione.

Purtroppo spesso per il
desiderio di soddisfare i
dirigenti e i familiari,
specie nel settore
dilettantistico e giovanile,
vengono accellerati i tempi
di guarigione con il grave
pericolo di ricaduta per
l'atleta

stesso.

I fattori preventivi delle
lesioni traumatiche insieme
al riscaldamento,
stretching, , ginnastica
propriocettiva e tapping,
sono le solette plantari e
le calzature.

Le prime servono alla
correzione dei dismorfismi
dei

piedi (piede piatto o cavo)
le seconde servono ad
assorbire l'onda d'urto
che
si genera quando il piede
impatta al suolo specie per
i più giovani. Spesso il
piede del giocatore deve
anche sopportare l'utilizzo
di una calzatura del tutto
inadatta alla corretta
fisiologia dell'appoggio
del
piede sul terreno.

Infatti le scarpe da giuoco
dovrebbero essere

predisposte per
l'inserimento di plantari o
di materiale shock
absorbing.

L’utilizzo di plantari
personalizzati migliora
sensibilmente l'appoggio
del
piede, dando una maggiore
stabilità e aumentano la
propriocettività del piede.


E’ opportuno ricordare anche
l’adeguata scelta dei

tacchetti, in relazione
delle condizioni del
terreno. Spesso il giocatore
vuoi per superficialità,
pigrizia, o scarsa
conoscenza della tematiche,
utilizza tacchetti non
idonei alle condizioni
oggettive del terreni,
usando per esempio tacchetti
alti in metallo su terreni
duri, oppure tacchetti in
plastica su terreni fangosi,
in erba e comunque scivolosi.

.


BAROPODOMETRIA
La baropodometria è un esame
non invasivo, che permette
di rilevare sia in statica
che in dinamica i punti di
pressione che deve
sopportare il piede sia
quando stà fermo che durante
lo svolgimento del passo.
Il sistema è computerizzato
ed utilizza un software di
lettura di un segnale che
giunge al computer
attraverso un cavo che lo
connette ad una pedana
dotata di sensori di
pressione.

Si riporta in basso una
tipica immagine di un esame
baropodometrico in statica,
l'immagine a falsi colori
dimostra in rosso i punti di
maggior carico ed in blu
quelli di maggiore scarico.
Inoltre si osservano tre
cerchi bianchi che
rappresentano la proiezione
al suolo del baricentro
corporeo sui due piedi ed il
baricentro medio, che ci da
un idea della rotazione
dell'asse del corpo. I
numeretti in nero indicano
le percentuali di carico
medie nei quattro quadranti
della pedana.

Il software consente di
gestire le acquisizioni
effettuate con la pedana
baropodometrica singola, con
la pedana multipla (4
moduli - 10000 sensori) per
l'analisi del cammino e con
le solette flessibili con
sensori da inserire
all'interno delle
calzature,
per visualizzare le
pressioni plantari in
statica e dinamica indicando
le superfici, la
distribuzione dei carichi
con la pressione media e
massima, i grafici di forza,
la posizione del baricentro
corporeo e dei centri di
pressione sul piede, lo
spostamento delle pressioni
durante il cammino.
Inoltre, tramite uno scanner
bipodalico sottocarico, il
programma consente di
sovrapporre le immagini
delle pressioni plantari a
quelle fotografiche dei
piedi per la valutazione
delle aree di ipercarico e
lo studio della volta
plantare.


Il software consente di
gestire le acquisizioni
effettuate con la pedana
baropodometrica singola, con
la pedana multipla (4
moduli - 10000 sensori) per
l'analisi del cammino e con
le solette flessibili con
sensori da inserire
all'interno delle
calzature,
per visualizzare le
pressioni plantari in
statica e dinamica indicando
le superfici, la
distribuzione dei carichi
con la pressione media e
massima, i grafici di forza,
la posizione del baricentro
corporeo e dei centri di
pressione sul piede, lo
spostamento delle pressioni
durante il cammino.
Inoltre, tramite uno scanner
bipodalico sottocarico, il
programma consente di
sovrapporre le immagini
delle pressioni plantari a
quelle fotografiche dei
piedi per la valutazione
delle aree di ipercarico e
lo studio della volta
plantare.


I dati dell'esame, rilevati
durante il cammino sui
sensori della pedana singola
o multipla
o tramite i sensori delle
solette flessibili inserite
all'interno delle
calzature,
possono essere inviati in
modo semplice ed automatico
al Centro di produzione
tramite posta elettronica,
per la realizzazione di
plantari dinamici
personalizzati, flessibili e
di ridotti spessori
inseribili in qualsiasi tipo
di calzatura, anche con
tacco alto.


SCANNERIZZAZIONE VOLTA
PLANTARE
Il software consente di
poter effettuare la
misurazione di lunghezze ed
angolazioni dei vari
segmenti corporei, tramite
il posizionamento automatico
dei punti di repere
stabiliti dal protocollo
posturale globale su
scansioni digitali ad alta
risoluzione delle foto del
paziente.
Inoltre, tramite uno scanner
bipodalico sottocarico, il
programma consente di
sovrapporre le immagini
delle pressioni plantari a
quelle fotografiche dei
piedi per la valutazione
delle aree di ipercarico e
lo studio della volta
plantare.




La BAROPODOMETRIA
La baropodometria è un esame non invasivo, che permette di rilevare sia in statica che in dinamica i punti di pressione che deve sopportare il piede sia quando stà fermo che durante lo svolgimento del passo.
Il sistema è computerizzato ed utilizza un software di lettura di un segnale che giunge al computer attraverso un cavo che lo connette ad una pedana dotata di sensori di pressione.

Si riporta in basso una tipica immagine di un esame baropodometrico in statica, l'immagine a falsi colori dimostra in rosso i punti di maggior carico ed in blu quelli di maggiore scarico. Inoltre si osservano tre cerchi bianchi che rappresentano la proiezione al suolo del baricentro corporeo sui due piedi ed il baricentro medio, che ci da un idea della rotazione dell'asse del corpo. I numeretti in nero indicano le percentuali di carico medie nei quattro quadranti della pedana.

Il software consente di gestire le acquisizioni effettuate con la pedana baropodometrica singola, con la pedana multipla (4 moduli - 10000 sensori) per l'analisi del cammino e con le solette flessibili con sensori da inserire all'interno delle calzature, per visualizzare le pressioni plantari in statica e dinamica indicando le superfici, la distribuzione dei carichi con la pressione media e massima, i grafici di forza, la posizione del baricentro corporeo e dei centri di pressione sul piede, lo spostamento delle pressioni durante il cammino.
Inoltre, tramite uno scanner bipodalico sottocarico, il programma consente di sovrapporre le immagini delle pressioni plantari a quelle fotografiche dei piedi per la valutazione delle aree di ipercarico e lo studio della volta plantare.


Il software consente di gestire le acquisizioni effettuate con la pedana baropodometrica singola, con la pedana multipla (4 moduli - 10000 sensori) per l'analisi del cammino e con le solette flessibili con sensori da inserire all'interno delle calzature, per visualizzare le pressioni plantari in statica e dinamica indicando le superfici, la distribuzione dei carichi con la pressione media e massima, i grafici di forza, la posizione del baricentro corporeo e dei centri di pressione sul piede, lo spostamento delle pressioni durante il cammino.
Inoltre, tramite uno scanner bipodalico sottocarico, il programma consente di sovrapporre le immagini delle pressioni plantari a quelle fotografiche dei piedi per la valutazione delle aree di ipercarico e lo studio della volta plantare.


I dati dell'esame, rilevati durante il cammino sui sensori della pedana singola o multipla
o tramite i sensori delle solette flessibili inserite all'interno delle calzature, possono essere inviati in modo semplice ed automatico al Centro di produzione tramite posta elettronica, per la realizzazione di plantari dinamici personalizzati, flessibili e di ridotti spessori inseribili in qualsiasi tipo di calzatura, anche con tacco alto.


SCANNERIZZAZIONE VOLTA PLANTARE
Il software consente di poter effettuare la misurazione di lunghezze ed angolazioni dei vari segmenti corporei, tramite il posizionamento automatico dei punti di repere stabiliti dal protocollo posturale globale su scansioni digitali ad alta risoluzione delle foto del paziente.
Inoltre, tramite uno scanner bipodalico sottocarico, il programma consente di sovrapporre le immagini delle pressioni plantari a quelle fotografiche dei piedi per la valutazione delle aree di ipercarico e lo studio della volta plantare.



STABILOMETRIA ad occhi aperti e ad occhi chiusi



Offre la possibilità, tramite una pedana sensorizzata di dimensioni opportune collegata al calcolatore, di valutare con accuratezza l’evoluzione del centro di pressione rispetto al perimetro podalico, fondamentale nello studio delle capacità di coordinazione di un soggetto in stazione eretta.
In effetti la stazione eretta, data la sua intrinseca instabilità, è un fenomeno dinamico che richiede un vero e proprio compito motorio, ovvero il controllo dell’oscillazione corporea lenta e costante, che comporta lavoro muscolare per mantenere il baricentro corporeo all’interno della base di appoggio, che è costituita dal perimetro podalico.
E' inoltre possibile studiare l'eventuale effetto destabilizzante indotto dalla perturbazione di uno o più ingressi sensoriali con numerosi altri test stabilometrici complementari, che hanno lo scopo di individuare il contributo dei singoli sottosistemi, come la componente oculomotoria, stomatognatica, relativa al rachide cervicale, dorsale, lombo-sacrale e agli arti inferiori, etc.
L'esame è caratterizzato dalla registrazione (in 60 secondi) delle oscillazioni posturali (postural sway) di un soggetto in stazione eretta.





per inviarci la mail clicca
sotto